Il progetto RECMOP affronta il problema dell’inefficienza energetica degli edifici e della povertà energetica, promuovendo lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Queste comunità, costituite da cittadini, PMI e autorità locali, consentono la produzione, il consumo e la condivisione di energia rinnovabile a livello locale, offrendo benefici ambientali, economici e sociali.

Nonostante il supporto normativo europeo e italiano, le CER faticano a diffondersi a causa di ostacoli come la scarsa informazione dei cittadini, la predominanza di aspetti tecnologici ed economici nelle configurazioni spaziali, e la mancanza di integrazione con la pianificazione urbanistica.

RECMOP mira a superare queste barriere attraverso la creazione di una rete di monitoraggio delle CER, che permetta di ottimizzare le loro configurazioni spazio-temporali e migliorare la pianificazione urbana. Il progetto utilizza un approccio basato su tre fasi:

  1. Monitoraggio delle CER esistenti per valutarne gli impatti sociali, economici e ambientali.
  2. Ottimizzazione delle configurazioni, tenendo conto di vincoli urbanistici e territoriali.
  3. Pianificazione urbana basata su dati trasparenti e accessibili, per favorire la partecipazione dei cittadini e il coinvolgimento degli enti locali.

Il progetto è finanziato da “PE2-NEST – Network 4 Energy Sustainable Transition ”, Spoke 8, CUP
B53C22004070006 nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4
“Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” – Investimento 1.3, finanziato
dall’Unione europea – NextGenerationEU.

Partner del progetto:

  • UNISA – capofila con il Dipartimento di Ingegneria Civile ed il Dipartimento di Informatica
  • LATITUDO 40
  • NEXSOFT